19 marzo 2017

Le Apparizioni della Vergine Maria e gli UFO - 1^ parte

Anni fa acquistai un libro (1) che non sono mai riuscito a leggere fino in fondo perché basato su una tesi che mi appariva e ancor oggi mi sembra quanto meno inverosimile e che cioè le 'Apparizioni Mariane' sarebbero in realtà una specie di 'inganno' perpetrato da 'extraterrestri'. 
 
Che l'Apparizione di una Entità celeste, di cui la Bibbia e la storia della Chiesa sono piene, sia un fenomeno di origine non terrestre e quindi 'extraterrestre' è insito nella premessa e quindi ovvio, ma il problema è che gli autori nel libro ritengono questa origine collegata non alla sfera soprannaturale ma più banalmente agli abitanti di altri mondi più evoluti del nostro che vorrebbero anche in tal modo dominarci. Comunque ho ripreso in mano il libretto e ho cercato di leggerlo con calma per così scrivere alcuni post per il mio blog. Ecco la prima parte del mio lavoro ...

Il contenuto dei messaggi
Il libro inizia col considerare alcuni messaggi della Vergine ai veggenti risalenti a diversi periodi (precisamente Fatima, Medjugorje, Crosia) e constata che “ l' Entità Animata dice sempre le stesse cose e cioè: 'pregate, convertitevi e fate penitenza' “ (2). Ma gli autori, anche se avessero analizzato il contenuto dei messaggi delle apparizioni di altre epoche avrebbero ottenuto lo stesso risultato: cosa c'è infatti di strano in ciò? Mi sarei meravigliato del contrario, cioè se esso fosse stato diverso e dipendente dal periodo: infatti la dottrina cattolica non può cambiare col tempo (anche se i modernisti, che sono degli eretici, vorrebbero il contrario..).

Ma non finisce qui, gli autori a mio avviso danno anche una interpretazione non corretta dello scopo di questi messaggi, quando sostengono che “... l'atteggiamento che l'Entità vuole dai veggenti e da tutta l'umanità è: sacrifici corporali. Se ciò non viene fatto l'umanità verrà castigata con sciagure terrene quali terremoti, carestie, pestilenze, e con castighi ultraterreni quali il purgatorio (o, peggio, l'inferno)” (4):  invece sappiamo che ciò che la Vergine Madre chiede durante le apparizioni è in primis che non si commettano peccati, cioè che si rispetti la legge di Dio ed è semmai per riparare questi peccati che sono necessari le preghiere, i sacrifici e le penitenze. Insomma non si può dire che la Vergine sostiene “se non fate sacrifici sarete puniti” così  si fa passare la Madonna quasi per sadica e si stravolge il senso di ciò che comunica. Invece il messaggio nella realtà è “se fate peccati provocate la Giustizia Divina che si manifesterà con i castighi, tuttavia, per evitare questi ultimi, riparate almeno con la preghiera, i sacrifici, le penitenze e il pentimento, e Dio che è misericordioso vi ascolterà e vi perdonerà”.

Quale religione adotta l’Apparizione?
Gli autori assumendo il ruolo di teologi pur non essendolo  si chiedono “in che rapporto sono i messaggi della Madonna con il concetto del Cattolicesimo del 1990?... noi dobbiamo indagare sul significato dei discorsi per verificarne il contenuto religioso cristiano e cattolico” (3) .
... la religione del Nuovo Testamento nasce come movimento aperto a tutti, e quindi senza regole definite. Il Dio nel Nuovo Testamento non condanna nessuno a terribili supplizi. Ma una volta formatosi questo movimento (il cristianesimo) ecco che si dà delle regole a misura d'uomo e divide il mondo in buoni e cattivi, amici e nemici, anime sante ed anime peccatrici. Così arriviamo al quarto secolo dopo Cristo e al concetto di amore e salvezza dei Vangeli e di San Paolo si contrappongono Tertulliano e S. Agostino con la concezione di un Dio punitivo e di un diavolo fuochista delle anime dannate. A S. Agostino va invece il merito di aver imposto la figura di un Inferno eterno.” (4)

Per smentire le affermazioni degli autori bastano due semplici brani, il primo del Vangelo di Marco (9,43) in cui Gesù dice Se il tuo occhio ti scandalizza, cavalo: è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, che essere gettato con due occhi nella Geenna, dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue” e il secondo nel Vangelo di Matteo (25,41) “... Poi dirà a quelli alla sua sinistra: Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli.”

Ma continuiamo nella lettura...

L'Entità quale religione adotta? E' semplice: quella del quarto secolo, che in nome della predestinazione (sic!) può consentire un premio eterno anche ai cattivi, e magari la dannazione, a dispetto di una vita sostanzialmente retta” (5)

Qui i due autori col termine 'predestinazione' si riferiscono a Lutero e Calvino, ma cosa c'entrano i Protestanti con il Cattolicesimo? In nessun passo della dottrina cattolica si afferma che i 'cattivi' andranno in Paradiso e i 'buoni' all'Inferno per predestinazione!

Ciò che balza subito agli occhi è che la Madonna quale si manifesterebbe oggi non possiede il concetto di Cristianesimo dell'epoca in cui visse (il primo secolo), dove tutta l'umanità viene salvata (sic!), ma invece, semmai, quello di Cristianesimo proprio di 300 anni dopo, caratterizzato da componenti che uno psicanalista potrebbe essere tentato di definire sado-masochistiche”
L'Entità usa in realtà il concetto di cattolicesimo che i veggenti conoscono, un concetto di Cristianesimo da gente che ignora (cioè da ignoranti..) e non certo da teologi illuminati (i cosiddetti ‘sapienti’...)  (6).

Viene da chiedersi ironicamente a questo punto se i due autori avrebbero forse preferito l'apparizione del teologo modernista Rahner travestito da Vergine Maria...

A chi appare?
Dopo aver messo in risalto il fatto che quasi tutti i veggenti hanno bisogno di una presenza femminile con ruolo di madre-guida e che la maggior parte dei veggenti è di sesso femminile, gli autori ne deducono che la Madonna, visto che la sua figura rappresenterebbe quella della “Dea Madre”, o meglio della “suocera perfetta”, sceglierebbe a chi mostrarsi: proprio a persone che ‘hanno il bisogno di vedere la Madonna’ perché non si sarebbero mai staccate dalla figura materna. E visto che riprendendo la psicologia di Jung il processo di distacco sarebbe più difficile per le donne, ciò spiegherebbe la prevalenza femminile tra i veggenti (7).

Insomma proprio intelligente la Madonna, conosce la psicologia e i bisogni delle persone a cui mostrarsi…Viene da chiedersi: ma come fa a conoscerli? Con questo discorso comunque non ho capito bene cosa si vuole dimostrare: da una parte forse si vorrebb far credere che sono i veggenti a creare questa figura ‘materna’ perché ne hanno un bisogno psicologico, e che quindi il fenomeno sarebbe soggettivo, frutto della mente del veggente, ma dall’altra invece si  dice che la Madonna ‘sceglie’ a chi mostrarsi e quindi si fa capire che il fenomeno sia oggettivo.

La tecnica delle apparizioni
Gli autori analizzano successivamente alcune apparizioni, quella della Medaglia Miracolosa (1830), quella di Alfonso Ratisbone (1842), quella de La Salette (1846), di Lourdes (1858), di Pontmain(1871), di Fatima (1917), di Beauring (1932), di Banneaux (1933), Zeitun (1970), di Medjugorje (1981), di Oliveto Citra (1985), di Crosia (1987) trovando delle analogie notevoli nell’aspetto della figura della Vergine e solo alcune differenze: corona di stelle in capo, veste bianca, mantello azzurro, posta su una nuvoletta e staccata da terra, parlante spesso con la bocca chiusa (per telepatia), quando non porta un globo luminoso dalle sue mani escono dei raggi di luce colorata, appare e scompare gradualmente iniziando o dalla testa o dai piedi, pur essendo splendente più del sole non illumina il luogo in cui appare, solo i veggenti hanno il ‘privilegio’ di vederla o sentirla, o toccarla, le altre persone presenti di solito vedono solo uno spettacolo di ‘soli roteanti ’ o ‘fenomeni luminosi’ nel cielo. Fa eccezione per queste due ultime caratteristiche quella di Zeitun (Cairo) in cui la vedono tutte le persone presenti e la figura illumina il paesaggio circostante. Gli autori ne concludono che il fenomeno pur essendo ‘oggettivo’, perché presenta spesso le stesse modalità e caratteristiche, avviene però, con l’eccezione di Zeitun, nella psiche dei veggenti. Insomma è come se ‘l’Entità’ prendesse possesso della mente del veggente…
Diverso il discorso per l’Angelo annunciatore: anche questo viene visto solo dai veggenti (per il fatto che quando appare essi sono da soli), ma  illumina il paesaggio circostante e perciò gli autori ne deducono che è un ‘personaggio’ reale, oggettivo, esterno alla psiche dei soggetti. Inoltre riprendendo il discorso di Suor Lucia di Fatima che scrisse “ Le apparizioni della Madonna e dell’Angelo… ci lasciavano sempre compenetrati dal soprannaturale e in una gran pace, ma con questa differenza: quelle della Madonna ci incoraggiavano, ci rendevano espansivi, mentre quelle dell’angelo ci causavano al contrario un tale annientamento, che a stento potevamo articolare parola!” (8)  gli autori concludono che “..gli effetti fisici dell’apparizione dell’angelo sono evidenti e paragonabili, ad esempio, agli effetti registrabili dopo l’assunzione di pesanti flussi di particelle radioattive...” (9), senza però spiegare il perché di questo legame  tra  effetto (spossatezza) e causa (flusso di particelle radioattive), cioè perché la causa dovrebbe essere proprio quella?  

Estasi o ipnosi?
Gli autori dicono che ogni veggente vede una Madonna adatta alle sue aspettative, infatti a Fatima si presenta ai pastorelli come una ragazza sui 13 anni (?), a Medjugorje come una di 18 anni, mentre a veggenti più maturi con una età più avanzata. Inoltre constatano che non desidera che le si impongano delle domande e che risponde a queste con altre domande, inoltre “il soggetto ha bisogno di vedere la Madonna alta, bruna, con gli occhi azzurri? Bene, il ‘fenomeno’ allora ‘nutrirà’ psichicamente il veggente con questa iconografia!” (10 dicono. La risposta degli autori a queste considerazioni è: la Vergine deve adattarsi alla mentalità del veggente e deve parlare la sua lingua se vuole essere compresa e creduta! Ma cosa cosa c'è di strano in ciò? Infatti gli stessi concludono con l’ovvia considerazione che “ la Madonna ha dunque bisogno di credibilità per poter effettuare il suo colloquio col veggente” (11) - e ci mancherebbe altro - ma subito dopo insinuano che ciò è fatto per poter quasi prendere possesso ipnotico del medesimo. Da una parte citano le misure e le analisi sul campo fatte dai professori Margnelli e Gagliardi nel 1987 (12), che confermavano che i veggenti di Medjugorje durante le apparizioni erano in stato di analgesia (cioè non sentivano dolore dovuto a stimoli esterni) ed entravano in contatto con l’Entità all’unisono, con ciò dimostrando che la causa era oggettiva ed esterna ai soggetti, ma dall’altra implicitamente si dissociano da questa ricerca ipotizzando lo stato di ipnosi nei veggenti quando invece i due studiosi, neurologi di fama, di fatto l’avevano esclusa, e parlavano invece di stato ‘estatico’, che è ben differente da quello ipnotico (12). Ma gli autori  consultando comunque la tabella di raffronto tra i due stati pubblicata dai due esperti, e che allego sotto, ritengono che l’unica differenza tra i due stati sarebbe il cosiddetto ‘fattore scatenante’ e perciò concludono che tra ‘estasi’ e ‘ipnosi’ non ci sarebbe nessuna differenza. Il lettore può notare dalla tabella che in realtà ci sono moltissime altre caratteristiche che differenziano i due stati, io ne ho contate almeno una ventina...

Fine 1^ parte (continuala lettura con la 2^ parte qui)


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Note e crediti

(1) Corrado Malanga , Roberto Pinotti – I fenomeni B.V.M. Le manifestazioni mariane in una nuova luce Oscar Mondadori 1990 

(2) pagina 20 op. cit. (1)

(3) pag. 23 op. cit. (1)

(4) pag. 22-23 op. cit. (1)

(5) pag. 26 op. cit.  (1)

(6) pag. 26/28 op. cit. (1)

(7) pag. 33 op. cit. (1)

(8) pag. 46-47 op. cit. (1)

(9) pag. 49 op. cit. (1)

(10) pag. 53 op. cit. (1)

(11) pag. 54 op. cit. (1)

(12) Margnelli e Gagliardi- Le Apparizioni della Madonna – da Lourdes a medjugorje- Riza Psicosomatica Scienze n. 16 - 1987- pag.91





2 commenti:

  1. La Cupola di San Pietro crollerà
    "E se quei giorni non fossero abbreviati, nessun vivente si salverebbe; ma a causa degli eletti quei giorni saranno abbreviati. Allora se qualcuno vi dirà: Ecco, il Cristo è qui, o: È là, non ci credete. Sorgeranno infatti falsi cristi e falsi profeti e faranno grandi portenti e miracoli, così da indurre in ERRORE, SE POSSIBILE, ANCHE gli ELETTI. ECCO, io ve l'ho PREDETTO."
    quello che sta succedendo nei giorni che stiamo vivendo. SIAMO STANCHI. il blob-melassa della misericordia ha guarnito ormai quasi tutte le anime, anche le più FORTI. senza più voce GRIDIAMO "DOVE SEI DIO???". "perché NON INTERVIENI???" "ECCO IO VE L'HO PREDETTO". PUNTO. Con la mia famiglia siamo riusciti a trovare un pretino di 93 anni che HA ANCORA IL CORAGGIO di RIPETERE le PAROLE di GESU'. Ecco due frasi che ripete nelle sue omelie: "la cupola di San Pietro crollerà quest'anno" e "per chi non è in grazia di Dio quest'anno sarà TERRIBILE". PUNTO. RIDIAMO, analizziamo, nascondiamoci.... "ECCO, IO VE L'HO PREDETTO"

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  2. Che dire? E' curioso come i due autori in questione - che sono considerati di mente fin troppo aperta - in campo religioso diventino stranamente simili agli skeptics professionisti (loro antagonisti da sempre, tipo Angela e tutta la banda del cicap).

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